Il dietro le quinte di uno spettacolo teatrale è il luogo in cui la magia prende forma, dove l’intuizione artistica si trasforma lentamente in scena viva. Il video backstage dedicato a “So Oscar Wilde, are you the Dublin boy?” offre proprio questa prospettiva privilegiata, raccontando il lavoro intenso, appassionato e collettivo che ha accompagnato l’allestimento andato in scena presso il Teatro Acacia di Napoli.
Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista e attore Luca Varone e prodotto dalla Klimax Theatre Company per la stagione teatrale 2026/27, nasce da una ricerca attenta sull’universo umano e artistico di Oscar Wilde, reinterpretato attraverso una messa in scena contemporanea capace di coniugare ironia, profondità e suggestione visiva. Il backstage mostra il percorso creativo che ha reso possibile questo risultato: prove serrate, studio dei personaggi, costruzione delle scenografie, cura dei costumi e un lavoro costante di armonizzazione tra regia, attori e comparto tecnico.
Ogni immagine restituisce il senso di una compagnia che vive il teatro come esperienza condivisa, fatta di disciplina ma anche di entusiasmo, scambio continuo e fiducia reciproca. Si percepisce chiaramente come la precisione dei dettagli scenici, l’attenzione alla luce, ai movimenti e ai tempi interpretativi siano il frutto di un processo lungo e meticoloso, in cui ogni professionista contribuisce alla riuscita dell’opera.
Il Teatro Acacia diventa così non soltanto lo spazio della rappresentazione, ma il cuore pulsante di un laboratorio creativo che prende vita ben prima dell’apertura del sipario. Il video backstage racconta proprio questo: il passaggio invisibile tra preparazione e spettacolo, tra lavoro quotidiano e risultato finale, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire il volto più autentico del teatro.
“So Oscar Wilde, are you the Dublin boy?” si conferma così un progetto artistico che unisce ricerca, passione e identità di compagnia, testimoniando la vitalità della scena teatrale contemporanea e il costante impegno della Klimax Theatre Company nel proporre produzioni capaci di dialogare con il pubblico attraverso linguaggi sempre attuali.



